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La pioggia prima che cada

by Jonathan Coe



Pagina 17 — November 23, 2015
la fastidiosa consapevolezza di aver acconsentito ad aderire (come spesso accadeva) al modo di pensare del marito


Pagina 18 — November 23, 2015
rifletteva amaramente su alcune delle recenti conversazioni con Stephen su tutte le cose che avrebbero potuto fare, adesso che le ragazze se n'erano andate di casa, tutti i paesi e i luoghi che avrebbero potuto visitare o persino scegliere come nuova dimora. E in quel momento capì che quelle conversazioni non erano state reali; che aveva parlato da sola, che tutto ciò che aveva detto a suo marito era parso, alle sue orecchie, un semplice rumore privo di significato, mentre lei continuava a blaterare come chi, al tavolo della prima colazione, descriva il suo sogno notturno a un interlocutore annoiato fino alle lacrime dai dettagli di qualcosa che non sperimenterà mai in prima persona.


Pagina 28 — November 23, 2015
I bambini non sono schizzinosi in queste faccende. Più che altro, vogliono sentirsi a proprio agio con una persona.


Pagina 29 — November 24, 2015
la voce calda, arrochita, che strascica la parola "Hallo" fino a cinque volte la sua lunghezza normale, in modo che sentirla era come essere tirati fuori dall'acqua fredda ed essere avvolti in una spessa coperta di lana.


Pagina 29 — November 24, 2015
Ivy aveva i capelli rossicci. Biondo fragola, sarebbe una definizione migliore.


Pagina 30 — November 24, 2015
aveva lo stesso sorriso di sua madre, sempre prossimo a una risata.


Pagina 32 — November 24, 2015
C'è sempre una ragione per tutto, se mai non lo avessi ancora scoperto, nella tua breve vita. È quanto dimostrerà la storia che sto cercando di raccontarti - se la racconterò nel modo giusto.


Pagina 35 — November 24, 2015
Sapevo che su tutto questo gravava un grande pericolo, il pericolo per scongiurare il quale ero stata portata qui, il pericolo in cui loro vivevano, adesso, ogni minuto di ogni singolo giorno. E l'unica cosa che riuscivo a pensare è che non era giusto. Volevo condividere quel pericolo. Mi spaventava, certo, ma mai come questa assenza, neanche lontanamente.


Pagina 53 — November 24, 2015
Thea è sdraiata sulla schiena nella carrozzina, avvolta in una copertina di mussola, gli occhi chiusi e strizzati con una specie di aggrottata concentrazione, come se dormire fosse uno dei tanti difficili compiti degli adulti che doveva decidersi a imparare. Non c'è molto altro da dire di lei.


Pagina 56 — November 24, 2015
l'unico sentimento che provavo per la sua situazione era una grande tristezza, davvero, una sorta di tristezza inespressa, al pensiero che tanta della sua gioia di vivere fosse già stata spazzata via.


Pagina 57 — November 24, 2015
la bellezza addomesticata della campagna inglese


Pagina 72 — November 29, 2015
Sono quasi cinque anni che non vado a Londra, e l'ultima volta che ci sono stata mi è sembrata un posto molto rumoroso, stressante e decisamente sgradevole


Pagina 73 — November 29, 2015
Ci eravamo sussurrate delle battute all'orecchio, mentre tutti gli altri ascoltavano la musica in un silenzio solenne e senza amore.


Pagina 77 — November 29, 2015
I suoi genitori hanno un sorriso esagerato, abbagliante. È la parola giusta? Non si dice "abbaglianti" per descrivere i fari di una macchina sparati al massimo? Bene, loro sono così, in questa foto: hanno gli abbaglianti.


Pagina 83 — November 29, 2015
Le sue sensazioni divennero le mie.


Pagina 90 — November 29, 2015
Il lago è immobile, e riflette il profilo delle montagne con esatta, immota simmetria, tanto che, se guardi la fotografia abbastanza a lungo, comincia a sembrare quasi uno studio astratto di geometria.


Pagina 156 — December 6, 2015
Ma no... non permettere al presente di cancellare il passato. Non ancora. La risposta era lì, era lì da trovare.