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Una vita sottile

by Chiara Gamberale



Pagina 5 — 5 februari 2018
Di un esordio a nemmeno vent'anni, a meno che non ti chiami Alberto Moravia o Clarice Lispector, puoi pentirti per i rimanenti che ti aspettano da vivere. [dall'introduzione dell'autrice]


Pagina 7 — 5 februari 2018
Vivendo lasciamo dietro di noi delle tracce, grandi o piccolissime che siano: non possiamo essere così arroganti da pensare di essere i soli a decidere del loro valore. [dall'introduzione dell'autrice]


Pagina 10 — 5 februari 2018
vedevo della filosofia anche nei buchi che mi ritrovavo nei maglioni. [dall'introduzione dell'autrice]


Pagina 10 — 7 februari 2018
Ho sempre pensato di scrivere molto meglio di come vivo e in quegli anni di dolore invece di riempire giornate riempivo fogli magari intensi, magari mistici, di una profondità abissale, ma comunque malati. [dall'introduzione dell'autrice]


Pagina 33 — 7 februari 2018
confesso che ridere mi piace quasi quanto scrivere


Pagina 75 — 7 februari 2018
E a questa incessante interferenza fra realtà e possibilità, fra quotidiano e magico, fra accaduto e pensato, che devo il fatto di non essermi mai annoiata in vita mia.


Pagina 87 — 7 februari 2018
Un paio d'ali e una penna, ciò che di fondo c'è in me.


Pagina 87 — 7 februari 2018
Ci siamo innamorati a prima vista e il nostro sembra un colpo di fulmine perpetuo.


Pagina 88 — 7 februari 2018
l'amore comincia dove la ragione finisce


Pagina 91 — 7 februari 2018
il mio esiguo mucchietto di anni


Pagina 97 — 8 februari 2018
Ero nauseata dalle sedute in cui io parlavo e parlavo e l'analista del momento scriveva, annuiva e non si pronunciava. Basta!


Pagina 97 — 8 februari 2018
Non mi ricordo la data di nascita di Carducci e ricordo quella di Manzoni solo perché è la stessa di mia zia, ma li ho studiati e mi interessano e studium vuol dire passione e interesse vuol dire essere dentro e io li ho toccati, mi sono logorata occhi e mente su di loro, con loro, ed è quel contatto che si deve raccontare a un eventuale interlocutore, quell'intimo gioco che si è riusciti a creare, mio per me, tuo per te, con una


Pagina e una sensibilità lontane nello spazio e nel tempo ma rese a noi accessibili grazie a quel mistero magico e profondo che si chiama letteratura.


Pagina 101 — 8 februari 2018
Avevo sedici anni quando ho imparato a ficcarmi due dita in gola e a vomitare e prima d'allora le mie mani non erano mai servite per qualcosa di brutto.