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Progetto di legge per vietare alle donne di imparare a leggere

by Sylvain Maréchal



Pagina 12 — 20 januari 2017
permettersi di postulare, senza ombra d'imbarazzo, la riduzione in schiavitù di metà del genere umano unicamente in base all'identità sessuale.


Pagina 14 — 20 januari 2017
la sottomissione della donna in ambito domestico non fa che riprodurre, su scala minima, il suo annullamento come soggetto politico e sociale.


Pagina 23 — 20 januari 2017
Una tremenda solitudine è l'approdo della donna ignorante.


Pagina 27 — 20 januari 2017
La prevaricazione e l'oppressione non si discutono, si combattono, e questo fa Albertine in tono veemente e indignato


Pagina 28 — 20 januari 2017
La sottomissione assoluta comporta il totale sacrificio di ogni sentimento virtuoso.


Pagina 28 — 20 januari 2017
L'uomo davvero sensibile (e fortunatamente ve ne sono molti) respingerà con indignazione questo barbaro progetto che gli conferirebbe un potere assoluto.


Pagina 38 — 8 februari 2017
«Alla maggior parte delle donne, una brillante intelligenza serve a fortificare la follia più che la ragione»


Pagina 55 — 8 februari 2017
Quanto deve essere faticosa la vita domestica per una donna che scrive libri, accanto a un uomo che non li sa scrivere.


Pagina 75 — 8 februari 2017
impedire alle donne di imparare a leggere costituisce un importante passo concreto per fermare la proliferazione dei libri alle donne non è indispensabile imparare l' ABC per esprimere un giudizio; Molière consultava con profitto la sua serva, la quale non sapeva leggere.


Pagina 81 — 8 februari 2017
«Sorge il dubbio che, nelle donne, lo studio delle lettere possa andare a scapito della loro innocenza»


Pagina 85 — 8 februari 2017
«Lo studio e i libri servono soltanto a rendere insopportabile una donna»


Pagina 88 — 8 februari 2017
La Ragione vuole che ogni sesso stia al suo posto, e che ci resti.


Pagina 89 — 8 februari 2017
La Ragione, come la lingua francese, non vuole che una donna sia scrittore: questo appellativo, in ogni sua accezione, è esclusivo appannaggio dell'uomo.


Pagina 89 — 8 februari 2017
«La parola è femmina, lo scritto è maschio»


Pagina 92 — 8 februari 2017
La Ragione vuole che i mariti siano gli unici libri delle loro mogli; libri viventi, ove giorno e notte esse imparino a leggere il proprio destino.


Pagina 103 — 8 februari 2017
In Beozia, le giovani spose erano condotte in pompa magna a casa dello sposo su di un carro, il quale veniva poi bruciato davanti alla porta, affinché capissero che da quella casa non sarebbero dovute mai più uscire.


Pagina 107 — 8 februari 2017
Un donna poeta è una piccola mostruosità morale e letteraria, così come una donna sovrano è una mostruosità politica.


Pagina 108 — 9 februari 2017
«Con la poesia, le donne sono una conquista facile»


Pagina 111 — 9 februari 2017
La Ragione disapprova quegli elenchi di accademici pieni di nomi di donne. Il nome di una donna deve essere inciso unicamente nel cuore di suo padre, del marito e dei figli.


Pagina 113 — 9 februari 2017
La voce di una donna tra i legislatori suonerebbe fatalmente cacofonica. Che vadano al mercato, invece!


Pagina 114 — 9 februari 2017
le donne continuino a rinunciare ai diritti civili, ai cui doveri non sarebbero in grado di adempiere.


Pagina 122 — 9 februari 2017
La Ragione vuole che alle donne che si ostinassero a scrivere libri, non sia consentito avere figli.


Pagina 129 — 10 februari 2017
Con il cuore s'impara a fare tutto.


Pagina 129 — 10 februari 2017
Cantiamo, danziamo, lavoriamo sodo; Vogliamoci bene, il resto non conta.


Pagina 133 — 10 februari 2017
Lo studio delle lingue e la cultura, lungi dal rendere una donna utile alla famiglia, serviranno solo a distrarla e inorgoglirla sino al punto da indurla a trascurare le faccende domestiche, disprezzare la sottomissione e maledire la condizione del proprio sesso...