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Dell'amore e di altri demoni

by Gabriel García Marquez



Pagina 7 — 4 juli 2016
[dall'introduzione] la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita.


Pagina 14 — 5 juli 2016
In quel mondo opprimente dove nessuno era libero, Sierva María lo era: solo lei e solo lì. Sicché era lì che si celebrava la festa, nella sua vera casa e con la sua vera famiglia.


Pagina 14 — 5 juli 2016
Non era possibile immaginare balli più taciturni in mezzo a tanta musica


Pagina 14 — 5 juli 2016
Cominciava a fiorire in un intersecarsi di forze opposte.


Pagina 17 — 5 juli 2016
Aveva sempre creduto di amare la figlia, ma la paura del mal di rabbia lo costringeva a confessarsi che ingannava se stesso per comodità. Bernarda, invece, non se lo domandò neppure, perché era pienamente consapevole di non amarla né di essere amata da lei ed entrambe le cose le sembravano giuste.


Pagina 18 — 5 juli 2016
Il marchese capì in quell'istante, come una deflagrazione celestiale, qual era il senso della sua vita.


Pagina 20 — 5 juli 2016
«Il corpo umano non è fatto per gli anni che uno potrebbe vivere» disse.


Pagina 20 — 5 juli 2016
«Cosa si può fare per quel pover'uomo?» domandò. «Ammazzarlo» disse Abrenuncio.


Pagina 20 — 5 juli 2016
Si riferiva in realtà ai cristiani poveri di qualsiasi colore, nei sobborghi e in campagna, che avevano il coraggio di mettere un veleno nel cibo dei loro arrabbiati per sottrarli all'orrore dei giorni postremi. Alla fine del secolo precedente una famiglia intera aveva ingollato la minestra avvelenata perché nessuno aveva avuto il coraggio di avvelenare solo il bambino di cinque anni.


Pagina 20 — 5 juli 2016
si rese conto col cuore oppresso che erano tornate le rondini.


Pagina 26 — 5 juli 2016
Ho trascorso la vita a curare le malattie che causano gli altri medici con i loro farmaci.


Pagina 28 — 5 juli 2016
«Per me fate pure quel che più vi aggrada» disse Bernarda. «Io sono morta.»


Pagina 28 — 5 juli 2016
Il marchese si soffermò sull'inventario di altre menzogne sorprendenti della figlia, non con sdegno ma con un certo orgoglio di padre. «Forse diventerà poeta» disse. Abrenuncio non ammise che la menzogna fosse una condizione dell'arte.


Pagina 29 — 5 juli 2016
«Non c'è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità»


Pagina 30 — 5 juli 2016
Dulce Olivia aveva un'intelligenza vivace e un buon carattere, e non era facile accorgersi che era pazza.


Pagina 30 — 5 juli 2016
Lui imparò a leggere e a scrivere per corrispondere con lei, e questo fu l'inizio di una passione genuina che nessuno volle capire.


Pagina 30 — 5 juli 2016
Fu una morte in vita.


Pagina 31 — 5 juli 2016
«Vivo spaventato di essere vivo».


Pagina 32 — 5 juli 2016
Passavano le mattinate strimpellando esercizi sotto gli alberi del giardino, lei con pazienza e amore e lui con una testardaggine da spaccapietre, finché il madrigale rassegnato non si arrese loro senza dolore.


Pagina 34 — 5 juli 2016
Vinta dallo sprezzo dell'amato, Dulce Olivia si consolò con la nostalgia di quel che non era avvenuto.


Pagina 36 — 5 juli 2016
La bambina, figlia di un nobile e di una plebea, ebbe un'infanzia da orfana.


Pagina 40 — 5 juli 2016
Provò quasi tutto, meno che domandarsi se quello fosse il verso giusto per farla felice.


Pagina 41 — 5 juli 2016
«La signora marchesa morirà al più tardi il 15 settembre, se prima non si impiccherà a una trave.» Il marchese, inalterabile, disse: «Di brutto c'è solo che il 15 settembre è così lontano.»


Pagina 41 — 5 juli 2016
Proseguiva col suo trattamento a base di felicità per Sierva María.


Pagina 41 — 5 juli 2016
Lei gli domandò cosa ci fosse dall'altra parte del mare, e lui le rispose: «Il mondo».


Pagina 41 — 5 juli 2016
una perseveranza che si poteva capire solo grazie all'amore


Pagina 41 — 5 juli 2016
Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto. «E' vero» le rispose lui, «ma farai bene a non crederci.»


Pagina 42 — 5 juli 2016
Come sempre, l'unico espediente era aspettare.


Pagina 47 — 6 juli 2016
L'oppressione dell'imbrunire occupò il mondo.


Pagina 48 — 6 juli 2016
Girato l'angolo vide il mare, sempre al suo posto, e lo assalì l'incertezza.


Pagina 48 — 6 juli 2016
L'aiutò nella liturgia della camera da letto con una goffaggine da papà in prestito. Le infilò al rovescio la camicia da notte e lei dovette togliersela per infilarla al dritto.


Pagina 52 — 6 juli 2016
con un bastone pronto per difendersi da animali importuni e uomini velenosi


Pagina 65 — 7 juli 2016
Sembrava morta, ma i suoi occhi avevano la luce del mare.


Pagina 82 — 7 juli 2016
Ammirevole quanto la sua bellezza era la giudiziosità con cui obbediva all'artista.


Pagina 91 — 7 juli 2016
«E' il demonio, padre mio» gli disse Delaura. «Il più terribile di tutti.»


Pagina 94 — 7 juli 2016
Era convinto che non ci sarebbero stati oceani né montagne, né leggi della terra o del cielo, né potere dell'inferno che potessero allontanarli.


Pagina 95 — 7 juli 2016
E d'improvviso si sentì dall'altra parte del terrore, e aggiunse con voce ferma: «Sicché se intendi gridare comincia pure».


Pagina 97 — 7 juli 2016
Una notte fu lei a prendere l'iniziativa con i versi che imparava a forza di ascoltarli: «"Quando indugio a contemplare il mio stato e a guardar la strada lungo cui mi hai condotto"» recitò. E domandò con malizia: «Come continua?» «"Io finirò per abbandonarmi senza arte a chi saprà perdermi e finirmi"» disse lui.


Pagina 97 — 7 juli 2016
Allora la baciò sulle labbra per la prima volta. Il corpo di Sierva María rabbrividì con un gemito, sprigionò una tenue brezza di mare e si abbandonò alla sua sorte.


Pagina 105 — 7 juli 2016
I cani feroci la seguivano ansanti, si garbugliavano fra le sue gambe, e lei li intratteneva con sussurri da fidanzata.