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Un viaggio chiamato amore - Lettere 1916-1918

di Sibilla Aleramo e Dino Campana



Pagina 6 — August 23, 2015
due amanti e il loro disperato tentativo di trovarsi e abbandonarsi [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 29 — August 23, 2015
Campana ideò il proprio personale metodo di cura, il viaggio. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 31 — August 23, 2015
Ognuna di queste disavventure aveva collaborato a realizzare «l'inquietante progetto d'esser Dino Campana». [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 49 — August 24, 2015
La verità è che l'amica accetta la sua inquieta vita sentimentale come un vero mistero, sul quale evita di interrogarsi, per non formulare giudizi negativi su una persona a cui vuol bene. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 54 — August 24, 2015
Giunto ai piedi delle Alpi, Campana sta meglio. «Sotto le stelle impassibile, sulla terra infinitamente deserta e misteriosa, dalla sua tenda l'uomo libero tendeva le braccia al cielo infinito non deturpato dall'ombra di Nessun Dio»: il contatto con la natura compie ancora una volta il miracolo. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 57 — August 24, 2015
la patetica ripetitività amorosa dell'Aleramo. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 63 — August 24, 2015
Gli amici prendono a poco a poco atto che le condizioni del poeta vanno peggiorando. Aggredisce e attacca briga con chi può, poi dà in escandescenze. Primo Conti lo ricorda alla Pilsen affermare pubblicamente d'essere, a causa del suo amore per l'Aleramo, il responsabile della guerra. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 69 — August 24, 2015
Dopo i primi giorni di ricovero che, dato il forte stato di agitazione del paziente, sconsigliano visite di chicchessia, il poeta si rassegna. Alla madre che va a trovarlo e gli chiede come sta risponde: «come uno che sta in manicomio». [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 70 — August 24, 2015
«Tutto va per il meglio nel peggiore dei mondi possibili» scrive a Binazzi. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 71 — August 24, 2015
Sibilla non si è mai fatta viva in tutti quegli anni. Sa d'essere stata per Dino il primo e l'ultimo amore. Tenterà di raccontare la loro storia in un soggetto cinematografico, per fortuna rimasto nel cassetto. La sua proverbiale fiducia nella vita e in se stessa la allontana sempre dal dolore. Un anno più tardi s'innamorerà di un certo Giovanni Merlo e della sua allegria; nel 1920 vivrà il mito d'Endimione attraverso l'amore per il rappresentante italiano di scherma ai Giochi Olimpici di Ostenda, Tullio Bozza. E poi, poi incontrerà Tito Zaniboni, Julius Evola, Giulio Parise, Enrico Emanuelli, Salvatore Quasimodo e l'ultima «illusione d'amore» Franco Matacotta, poeta, che sarà il primo ad avere fra le mani il carteggio dei due amanti. Invecchierà tardi, grazie all'amor dell'amore, dopo aver scritto e riscritto di sé, fino a quattro giorni prima di morire, il 13 gennaio 1960. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 82 — August 24, 2015
Il distacco fra i due, sul quale si è tanto favoleggiato, avviene a poco a poco, perché Sibilla si convince lentamente di non poter più far nulla per il suo compagno. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 84 — August 24, 2015
è bene entrare in una storia d'amore così estrema, così forte, in punta di piedi, sentendosi chiamati a compiere un viaggio, «un viaggio chiamato amore», come lo definì genialmente Campana stesso. [dall'introduzione di Bruna Conti]


Pagina 101 — August 24, 2015
Anderò col mio famoso fardello dove anderò.


Pagina 106 — August 24, 2015
Dite che vorreste studiarmi come tipo. Forse m'avete conosciuta in essenza, in un lampo, se v'ha toccato qualche mio piccolo accento - e tutto il resto vi confonderà.


Pagina 145 — August 25, 2015
T'ho veduto staccato da tutti, libero come nessuno, e più umano ancora di me, oh Dino, ch'ero così sola a portar tutta la mia umanità.


Pagina 147 — August 25, 2015
Ci siamo meritati il miracolo. Lo vivremo tutto.


Pagina 177 — August 25, 2015
Tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili.


Pagina 238 — August 25, 2015
Mia cara Sibilla, vivi gioconda e tranquilla.


Pagina 260 — August 28, 2015
Mia cara amica sono troppo stanco e troppo ammalato per cercar di comprendere. Prendo il partito dei più deboli, il mio solito partito: parto. Regalo a chi ne ha bisogno quel poco di poesia che può essere sorta in te dal nostro amore.


Pagina 266 — August 28, 2015
Stretti, siamo una cosa miracolosa.


Pagina 294 — August 28, 2015
Rose calpestava nel suo delirio, e il corpo bianco che amava.


Pagina 296 — August 28, 2015
uno scorcio di vita 'maudit' tra i più autentici [da una nota]


Pagina 305 — August 28, 2015
una donna sul baratro [da una nota]


Pagina 309 — August 28, 2015
Sono tre mesi che ci strappiamo di mano i resti del nostro amore.


Pagina 316 — August 28, 2015
Lei era sottomessa, perché seguiva Dino come l'attendente segue l'ufficiale, ecco. A relativa distanza! In paese dicevano: ‘Povera ragazza, non le capiterà niente di buono con quello lì [da una nota]


Pagina 320 — August 28, 2015
Le rose che non erano le nostre rose. Le mie rose le sue rose.


Pagina 328 — August 28, 2015
Pensa che per vivere l'assurdità del nostro amore hai bisogno di tutta la tua grazia.


Pagina 349 — August 28, 2015
Se sapeste il coraggio che mi fo da sola e come lotto, e come voglio credere alla mia forza ancora...


Pagina 359 — August 28, 2015
in questo assurdo silenzio gonfio d'indicibile


Pagina 364 — August 28, 2015
O venire, con tutta l'umiltà del mio cuore che vuol piangere e che vuol cantare. Che non sa nulla, di là dalla gioia di ritrovarti. Che tu rinnegherai, calpesterai ancora, e continuerà ad amarti, così...


Pagina 378 — August 28, 2015
So come ci siamo amati - come non è possibile amare di più in terra. "Io e te". Ma il male non lo voglio più.


Pagina 379 — August 28, 2015
Dino, non posso più sperare, e soffro, soffro, che dirti altro? Ma sono anche felice - di patire così, morire così d'amore.


Pagina 383 — August 28, 2015
Io Signora non so dargli consiglio sul da farsi, altro che legalizzare l'unione. Un che mi dice che lei se vuole può salvarlo. Le cose ben fatte portano in generale buoni resultati, se vuol bene a Dino faccia del suo meglio, ed io l'appoggerò dove posso.


Pagina 386 — August 28, 2015
Ciao lo stesso.


Pagina 389 — August 28, 2015
Addio, Dino, che tu possa ritrovar la poesia nella tua anima - e ricordarti qualche volta dell'anima mia.


Pagina 397 — August 28, 2015
La tua sancta solitudo coi grappoli di glicine al sole basta. Gioia.


Pagina 398 — August 28, 2015
Il vento batteva sui boschi ma la tua voce era più forte. Addio Sibilla non resisto più.


Pagina 402 — August 28, 2015
Lo sai che cosa orribile è stata la tua cecità? Quei tuoi occhi che chiudevi, ed eran fatti per il sole.


Pagina 404 — August 28, 2015
Ti perdono. Ricordati. Avevo fede nell'anima tua. Salvala - come se dovessimo ritrovarci. In sogno lo saprò, forse. Mio! Ti perdono. Vivi.