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Tutti gli uomini sono mortali

di Simone de Beauvoir



Pagina 7 — March 1, 2015
Tutte le imprese che gli uomini hanno compiuto per migliorare il proprio destino hanno rivelato un'altra faccia di miseria, violenza, inutilità.


Pagina 9 — March 1, 2015
tendevano però a usare la propria vita quale corpo sperimentale del loro pensiero.


Pagina 35 — March 1, 2015
Ah, se potessi essere due donne, l'una che parla e l'altra che ascolta, l'una che vive e l'altra che guarda, come saprei amarmi. Non invidierei più nessuno.


Pagina 50 — March 1, 2015
Biasimatemi, odiatemi, disprezzatemi pure, non importa, purché io resti fedele a me stessa, sarò fedele a me stessa, non mancherò al mio compito. Li obbligherò ad ammirarmi con tanta passione che ogni mio gesto diventerà sacro per loro. E un giorno sentirò l'aureola posarmisi sul capo.


Pagina 112 — March 2, 2015
Avrà amato, avrà sofferto, e sarà morto: una vita tra le altre vite.


Pagina 125 — March 2, 2015
Le sue labbra di bimba orgogliosa, di fanciulla solitaria, di donna soddisfatta


Pagina 132 — March 2, 2015
«Non bisogna prendersela con lei» disse. «Anche lei tenta di esistere.» «Anche lei?» «Tutti tentano» disse Fosca.


Pagina 146 — March 2, 2015
«Adesso devo proprio andare.» Non era fatta per quei sorrisi, per quei discorsi teneri, per quella semplice intesa umana. Aprì la porta del bar e s'immerse nella solitudine. Sola, attraversava la Senna, si dirigeva verso l'appartamentino rosso. Ma non era più la solitudine orgogliosa di una volta. Oramai non era che una donna sperduta sotto la volta del cielo.


Pagina 147 — March 2, 2015
Sembrava che ci fosse un morto nella casa e che le cose, intimidite, si facessero scrupolo di esistere.


Pagina 160 — March 2, 2015
C'è qualcosa di tragico in lei.


Pagina 198 — March 5, 2015
«Sono sicuro che si può trovare» dissi «ogni cosa ha il suo contrario, e come ci sono i veleni ci deve essere anche il contravveleno.» «Può darsi che tra mille anni qualcuno lo scoprirà.» «Dunque esiste! Perché non lo si può scoprire adesso, subito?»


Pagina 218 — March 5, 2015
Rimproverai a Malatesta questo spreco di tempo e di uomini, ma egli mi rispose altezzosamente: «Faccio la guerra per mio divertimento.»


Pagina 220 — March 5, 2015
Avrei voluto buttarmi in ginocchio a ringraziare Dio o il diavolo, ma intorno a me non c'era nessuna traccia della loro presenza. Vidi solamente un quarto di luna adagiato nel cielo in mezzo a un gelido silenzio.


Pagina 221 — March 5, 2015
seguii a lungo con lo sguardo quell'uomo che non aveva nessuna meta da raggiungere, e che disponeva di se stesso con la noncuranza dei mortali.


Pagina 271 — March 5, 2015
«Non è disonorevole confessare la propria debolezza» disse non senza dolcezza. Poi sorrise: «Siamo troppo civili noi per non amare la pace.»


Pagina 324 — March 6, 2015
Un uomo come gli altri e che sceglie di essere se stesso, è una bella cosa.


Pagina 329 — March 6, 2015
L'Italia versava in così grave stato di anarchia e di incertezza, che sarebbe bastato un uomo risoluto per cambiare la faccia del suo destino.


Pagina 336 — April 4, 2015
Quella notte non finiva mai. Il tempo restava immobile in fondo alla clessidra, nessuna mano pensava a rivoltarla.


Pagina 337 — April 4, 2015
Pochi giorni dopo, giunse notizia che la flotta di Massimiliano era stata squassata da una grande tempesta, e che l'imperatore aveva riportato il suo esercito in Pisa, dicendo di non poter fare guerra agli uomini e a Dio nello stesso tempo.


Pagina 415 — April 4, 2015
Oltrepassai le mura. Riconobbi il palazzo, le botteghe, le taverne, le chiese, i comignoli a forma di imbuto, i selciati chiari, e i fiori–cappucci che crescevano ai margini delle strade. Ogni cosa era al suo posto; e il passato non era in nessun posto. Restai a lungo immobile nella piazza principale, sedetti sulla scalinata della cattedrale, vagai per il cimitero. Non accadde niente.


Pagina 476 — June 9, 2015
Nei loro cuori brucia a tratti una fiamma: chiamano questo vivere.


Pagina 482 — June 9, 2015
Erano passati molti anni da quando avevo buttato via la bussola e mi ero sperduto sulla terra monotona senza sapere né il tempo né le ore. Avevo dimenticato il mio passato; e il mio avvenire era questa pianura sconfinata che fuggiva verso il cielo.


Pagina 522 — June 9, 2015
«Non possiamo più tornare indietro» disse. «Perché dovremmo tornare indietro?» dissi. «Hai ragione» disse Carlier.


Pagina 525 — June 9, 2015
«Devo sentirmi vivere» disse. «Dovessi pure morirne.»


Pagina 530 — June 9, 2015
«Ci sono arrivato» ripeté Carlier. Aveva sulle labbra un sorriso ostinato, come se avesse fatto uno scherzo a qualcuno.


Pagina 544 — June 9, 2015
Si accontentano di ammazzare il tempo, aspettando che il tempo li ammazzi.


Pagina 563 — June 19, 2015
ero curioso di sapere che cosa sarebbe diventata nella disgrazia la sua calma dignità.


Pagina 612 — June 19, 2015
«Ah, se bisogna economizzarla, la salute non è più un bene!» disse Verdier.


Pagina 613 — June 20, 2015
Non potevo sopportare di sentirla parlare con tanto ardore di quei giorni in cui anche il suo ricordo si sarebbe spento sulla terra.


Pagina 615 — June 20, 2015
E quando chiamavamo elettricità la causa dei fenomeni provocati dallo sfregamento dell'ambra o del vetro, la sapevamo più lunga di quando chiamavamo Dio la causa del mondo?


Pagina 626 — June 20, 2015
Attraverso le lenti del microscopio e i miei occhiali, vedevo ancora con i miei occhi; le cose esistevano per noi solo in quanto esse restavano visibili e tangibili, ordinatamente disposte nello spazio e nel tempo, in mezzo alle altre cose. Anche se fossimo saliti sulla luna, anche se fossimo discesi nel fondo degli oceani, saremmo sempre rimasti degli uomini, in seno a un mondo umano. E quelle misteriose realtà che sfuggivano ai nostri sensi, le forze, i pianeti, le molecole, le onde, non erano altro che il grande vuoto scavato dalla nostra ignoranza e che noi cercavamo di nascondere con parole. La natura non ci avrebbe mai rivelato i suoi segreti: non aveva segreti; eravamo noi che inventavamo le domande e davamo poi le risposte. In fondo alle nostre storie, non avremmo mai scoperto niente altro che i nostri stessi pensieri; attraverso i secoli questi pensieri potevano moltiplicarsi, complicarsi, formare sistemi sempre più vasti e più ardui, ma non mi avrebbero mai strappato a me stesso.


Pagina 634 — June 20, 2015
contemplava placidamente il mistero di quella cosa che era lì e che non serviva a niente


Pagina 634 — June 20, 2015
Un cucù cantò due volte; quel richiamo calmo che non chiamava niente fu inghiottito dal silenzio. Mi alzai, andai verso casa.


Pagina 650 — June 22, 2015
Armand fece qualche passo e si aggrappò a un fanale, come un ubriaco; gli tremavano le gambe. Piangeva. Piangeva perché era vinto e perché la sua vita era salva. Antonio era disteso sul letto con un buco nel ventre, era vincitore ed era morto; sorrideva.


Pagina 682 — June 22, 2015
Perché vivere, se vivere vuol dire soltanto non morire? Ma morire per salvare la propria vita non era uno scherno?


Pagina 685 — June 22, 2015
"Devo sentirmi vivere, dovessi pure morirne".


Pagina 688 — June 22, 2015
non ci lasceremo cambiare in pietre


Pagina 699 — June 22, 2015
Avete pensato ai gravi compiti che la Repubblica avrebbe dovuto affrontare: riformare la società, moderare il partito, soddisfare il popolo, sottomettere la classe ricca; e vincere tutta l'Europa che subito sarebbe insorta contro di noi. E per di più noi siamo una minoranza, e non abbiamo esperienze in fatto di politica. Se la Repubblica oggi non ha trionfato, forse è meglio per la Repubblica.


Pagina 706 — June 22, 2015
«Tutta l'organizzazione è saltata, no?» «Sì. Colpa nostra. Non si cospira alla luce del sole. È una lezione che ci servirà.»


Pagina 710 — June 22, 2015
Ammiravo la sua perseveranza. In pochi giorni aveva trasformato la prigione in un circolo politico; dal mattino alla sera, e per buona parte della notte, si svolgevano animate discussioni nei dormitori e nelle camere private; queste discussioni non portavano mai alla conclusione voluta, ma Armand non si perdeva mai d'animo.


Pagina 719 — June 22, 2015
Nella stalla, le mucche col ventre caldo e verde, con i grossi occhi castani nei quali si riflette all'infinito un sogno di fieno e di prati verdi.


Pagina 726 — July 12, 2015
Si parlavano cordialmente, lavoravano insieme, ognuno di loro avrebbe dato la vita per gli altri; eppure tra loro si svolgeva un dramma. Facevano sempre in modo di creare drammi nelle loro vite...


Pagina 728 — July 12, 2015
I morti erano morti; di quel morto passato i vivi facevano un ardente presente; i vivi vivevano.


Pagina 730 — July 12, 2015
Laure si era alzata a sua volta; anche lei parlava dell'avvenire con la sua voce ardente e ferita. Il sangue scorreva, le case bruciavano, e grida e canti rompevano l'aria, e agnelli bianchi pascolavano nei prati verdi dell'avvenire.


Pagina 732 — July 12, 2015
Mi guardava attentamente. Sembrava che mi volesse leggere in faccia le parole che mi doveva dire.


Pagina 744 — July 12, 2015
Non ci sono più neanche parole per dire: non è qui. Dove, non è qui? Non vedo nessun vuoto intorno a me.


Pagina 751 — July 12, 2015
La mia ragione, una vela bianca spariva all'orizzonte.


Pagina 751 — July 12, 2015
Laggiù, in fondo alle strade nere si apriva un paradiso rosso e oro, dove la felicità aveva lo scintillio bronzeo della collera.


Pagina 765 — July 19, 2015
Camminava molto in fretta, come se laggiù, all'estremo orizzonte, qualcosa lo stesse aspettando.